Il pianoforte, soprattutto se in ambito professionale e semi-professionale, necessita di un’assistenza accurata e frequente. Numerosi sono i tipi di interventi che si possono effettuare perché lo strumento sia sempre al massimo dell’efficienza e del suo potenziale di suono. Ciò è una condizione necessaria affinché il pianista possa, con la massima libertà e personalità, dare il meglio di sé nell’esecuzione. Non tutti gli interventi sono praticabili a domicilio, spesso è necessario eseguire il lavoro in laboratorio. Qui di seguito troverete una breve lista dei principali e fondamentali interventi:

L’accordatura dei pianoforti, sia a coda che verticali, e soprattutto per concerti, richiede un orecchio finissimo, un’abile manualità, buona conoscenza delle basi costruttive dei corpi sonori e dei vari proporzionamenti delle cordiere, perspicacia nell’afferrare i desideri dei clienti e una ricca dose di esperienza. Questo intervento deve essere effettuato almeno una volta all’anno, se non vi sono esigenze particolari o si fa un uso frequentissimo dello strumento. E’ un intervento che viene effettuato a domicilio; se il pianoforte subisce un trasporto è, di norma, necessario accordarlo di nuovo anche se l’intervento era stato effettuato da poco. L’accordatura a orecchio, certo di un bravo accordatore, è di gran lunga preferibile all’accordatura effettuata esclusivamente attraverso apparecchi elettronici.

La “regolazione” o “registrazione” meccanica del pianoforte consiste nell’impostare correttamente tutti i valori all’interno del meccanismo dello strumento (“fondezza” dei tasti, scappamento, secondo scappamento, corsa, ecc.). Di solito tutti questi valori vengono impostati a quelli originali di fabbrica, ma è spesso necessario effettuare diverse modifiche perché i gusti e la sensibilità del singolo pianista vengano soddisfatti. L’usura e le condizioni atmosferiche modificano questi valori. Una errata impostazione meccanica è causa di gravi problemi di funzionamento del pianoforte. Di norma, la regolazione può essere effettuata sul posto, ma se necessario (causa deperimento di alcune parti meccaniche) si dovrà effettuare il lavoro in laboratorio.

L’intonazione è l'intervento che necessita di una maggiore esperienza e sensibilità. Essa infatti “forma” il suono del pianoforte. Ogni nota viene “analizzata” e corretta in modo che in tutto lo strumento vi sia un suono omogeneo, ricco, e correttamente impostato secondo le singole esigenze. Anch’esso è un intervento di manutenzione, in quanto attraverso l’usura, i martelletti perdono la loro forma e compattezza originale, modificando completamente l’impostazione sonora dello strumento. L’intonazione “completa”, qui intesa nel caso di sostituzione della martelliera, consiste in vari e diversi interventi, non tutti praticabili sul posto. Anche nel caso di un “rinnovo” della martelliera originale, parte del lavoro verrà effettuato in laboratorio.

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